In occasione del Senza Zaino Day, la nostra scuola ha vissuto una giornata speciale di festa, condivisione e profonda riflessione, che ha visto collaborare in sinergia l’intero plesso della Scuola dell'Infanzia e tutte le classi della Scuola Primaria.
Il cuore dell'evento è stato un'attività dal forte valore simbolico ed educativo, un gesto concreto per un grande messaggio.
I bambini si sono prima confrontati sull'importanza delle parole e dei gesti quotidiani. Successivamente, hanno materialmente "buttato giù" un muro sul quale erano state scritte le parole che feriscono, escludono e creano barriere tra le persone. Un gesto liberatorio che ha lasciato spazio alla fase più emozionante della giornata.
Subito dopo aver abbattuto il muro, gli alunni si sono presi per mano, unendosi in un grande e colorato ponte umano. Un ponte fatto di sguardi, abbracci e cooperazione, per dimostrare che l'unione e l'accoglienza sono gli unici strumenti capaci di accorciare le distanze.
Questa iniziativa ha incarnato perfettamente i pilastri del modello pedagogico "Senza Zaino": Ospitalità, Responsabilità e Comunità. Scuola dell'infanzia e primaria hanno dimostrato come l'apprendimento passi anche (e soprattutto) attraverso l'educazione all'empatia e alla cittadinanza attiva.