SUONI, MEMORIA E SAPORI: UNA SINFONIA A CIELO APERTO

Pubblicato il 24 Giugno 2026

MAB Impronta Sonora a Ponte Ete

Si è concluso proprio ieri, tra l’emozione generale e scroscianti applausi, un viaggio straordinario che ha ridefinito il modo di vivere, ascoltare e valorizzare il nostro territorio. Protagonisti assoluti di questa avventura sono stati i giovanissimi alunni dei plessi legati all'I IC Da Vinci di Fermo: i bambini dell’Infanzia di Ponte a Ete, le classi prima e seconda della Primaria di Ponte a Ete e la classe prima di Monaldi. Per due settimane, questi piccoli grandi ricercatori hanno trasformato il quartiere di Ete Caldarette in un’aula a cielo aperto, applicando con successo la metodologia innovativa MAB (Mappatura Collettiva e Partecipata).

Nato da una formazione ministeriale d’avanguardia che ha visto le docenti Marzia Paniccià e Raika Lattanzi mpegnati a Pesaro con il formatore Lorenzo Micheli, il progetto ha dimostrato come le scienze geografiche, l’intelligenza emotiva e le nuove tecnologie possano fondersi per dare vita a una cittadinanza attiva e consapevole fin dai primi anni di scuola. I bambini, trasformati in veri e propri mappers, hanno esplorato ogni angolo del quartiere a caccia di “dati percettivi” ed emotivi. Armati di curiosità, hanno ascoltato la natura e intervistato i nonni e i residenti al Centro Sociale per catturare la memoria storica e le storie locali.

Il momento culminante di questo percorso di outdoor learning è stato la creazione dell’impronta Sonora di Ete Caldarette: un’opera d'arte acustica unica e vibrante, nata unendo i suoni reali del paesaggio, le voci dei passanti e la musica degli strumenti musicali che gli alunni hanno costruito a scuola riciclando piccoli oggetti della quotidianità. A guidarli magistralmente in questo percorso creativo e compositivo è stato il maestro Alfredo Laviano che ha saputo tradurre le emozioni dei bambini in una sinfonia territoriale senza precedenti.

L'evento finale di ieri è stato un trionfo di condivisione e pura magia sensoriale. Ad attendere le famiglie, un sorprendente Aperitivo Sonoro Bendati. I genitori, seduti e con gli occhi coperti dalle bende, si sono lasciati cullare dall'ascolto immersivo dell’Impronta Sonora prodotta dai propri figli. Solo dopo l'ultima nota, togliendo la maschera, hanno potuto scoprire la sorpresa visiva e gustativa che li attendeva sul tavolo: un viaggio nei sapori diviso nelle tre anime del quartiere, ognuna caratterizzata da cocktail e paninetti coordinati nello stesso colore.

L'Anima del Fiume (Colore Blu):fresca e naturalistica, legata allo scorrere del Tenna.

L'Anima della Campagna (Colore Verde): rustica e profumata, legata alla terra e alla tradizione contadina.

L'Anima del Quartiere (Colore Rosso): calda e vivace, simbolo della comunità, delle case e della festa.

L'entusiasmo tra le famiglie è stato travolgente. Gli sguardi stupiti dei genitori all’apertura degli occhi, circondati dai colori dei tre aperitivi e dai sorrisi fieri dei loro bambini, hanno sigillato il successo di un progetto che ha dimostrato una cosa fondamentale: quando la scuola esce sul territorio con passione e metodologie innovative, è capace di far battere all'unisono il cuore di un'intera comunità.

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