FERMO, LA SCUOLA DI PONTE ETE PRESENTA IL SUO MODELLO EDUCATIVO NEL GIORNO DELL'OPEN DAY

Pubblicato il 19 Gennaio 2026

Scuola primaria Ponte Ete dove il tempo non si misura, si abita

Nel plesso storico della periferia fermana, primo tempo pieno delle Marche, l’educazione resta un atto d’amore quotidiano. Il 24 gennaio l’open day ispirato al Piccolo Principe.

C’è una piccola scuola, alla periferia di Fermo, che da decenni porta avanti una rivoluzione silenziosa. Si chiama Ponte Ete e, prima ancora che diventasse di moda parlare di “tempo pieno”, lei lo aveva già fatto: la prima scuola a tempo pieno delle Marche, quando il tempo era ancora considerato un lusso e non un fastidio da incastrare tra mille impegni.

A Ponte Ete il tempo non si misura, si abita. Le lezioni scorrono senza l’ansia del cronometro, i compiti arrivano solo una volta a settimana, i bambini imparano a cooperare persino a mensa, dove il cibo diventa un pretesto per scoprire l’altro. La ricreazione non è una pausa, ma un laboratorio a cielo aperto. La chiamano outdoor education, ma qui la praticavano già quando nessuno sapeva darle un nome.

Le attività a classi aperte, i laboratori creativi, gli spettacoli di canto, musica e teatro che ogni anno incantano genitori e nonni: tutto concorre a costruire una comunità educativa che non ha bisogno di effetti speciali. Perché, diciamolo, l’edificio è quello che è: un po’ invecchiato, senza le luci scintillanti delle scuole ipertecnologiche. Eppure, tra quelle mura, accade qualcosa che nessuna lavagna digitale potrà mai replicare.

Accade che ogni parola, ogni gesto, ogni attività venga pensata per valorizzare il gruppo classe e, allo stesso tempo, ogni singolo bambino. Accade che l’educazione non sia un programma da svolgere, ma un incontro da vivere. Accade che, come ricordava un certo aviatore innamorato di una volpe, “l’essenziale è invisibile agli occhi”. E forse è proprio per questo che la vera grandezza di questa scuola non si lascia catturare in una visita di pochi minuti.

Chi vorrà provarci, però, avrà un’occasione preziosa.
Il 24 gennaio, dalle 15.30 alle 17.30, la scuola primaria di Ponte Ete aprirà le sue porte in via San Martino 78 per un open day dedicato al Piccolo Principe. Un tema che non è solo un omaggio letterario, ma una dichiarazione d’intenti: educare significa insegnare a guardare oltre, a scoprire ciò che non si vede ma si sente.

Forse, entrando in quelle aule semplici e luminose, si riuscirà a cogliere almeno un riflesso di quella magia quotidiana che gli insegnanti e gli alunni vivono ogni giorno.
E forse, per un attimo, anche noi adulti ricorderemo che crescere non è mai smettere di imparare a meravigliarsi.

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