LO SGUARDO E LA CURA DI UN AMICO A 4 ZAMPE:

UN CAMMINO DI CRESCITA INSIEME.

Tutte l e classi della primaria Monaldi e le classi prime della secondaria hano sviluppato un percorso di apprendimento incentrato sulla Pet Therapy, allo scopo di promuovere il benessere degli alunni, l’affinamento delle capacità empatiche, motorie e comunicative, l’integrazione e inclusione all’interno del gruppo classe.

Il progetto si è svolto nel mese di marzo alla primaria e in aprile alla secondaria, con incontri settimanali della durata di un’ora.

Le attività sono state effettuate sia all’interno che all’esterno della scuola.

E’ stata garantita la presenza di due operatori e un cane per ogni sessione.

Ogni classe ha usufruito di 3 ore di pet-therapy così declinate:

-elementi di zooantropologia

-accudimento del cane e gestione di un cane, interpretazione della comunicazione canina e interazione con l’essere umano

-passeggiate al guinzaglio e semplici comandi.

 

L’esperienza di essere “tutti uguali” nel rapporto con l’animale ha permesso loro di sviluppare maggiore empatia e coesione come gruppo classe, ha aiutato gli alunni con difficoltà a sentirsi adeguati come i compagni.

Alcuni alunni hanno superato, seppur in parte, la paura del cane, mostrandosi più confidenti e rilassati, come si può osservare dalle foto allegate, la bambina ritratta aveva paura dei cani.

Pet Therapy

La ZOOANTROPOLOGIA DIDATTICA è una disciplina che attraverso la relazione la relazione con l’animale, cerca di stimolare alcune particolari aree dello sviluppo infantile e pre-adolescenziale.

Fornisce esperienze  in grado di stimolare empatia, senso di responsabilità, autostima e approfondisce la consapevolezza dell’ “universo animale”.

L’educazione del bambino/adolescente ad una corretta relazione con le altre specie avviene  attraverso la conoscenza, l’accettazione e la valorizzazione della loro diversità.

Che gli animali avessero un effetto terapeutico l’aveva notato già Sigmund Freud.  Le ricerche, con il tempo, hanno dato ragione al suo sentire. Gli interventi assistiti con animali (questo il nome “ufficiale” della pet therapy) possono significativamente ridurre il dolore, l’ansia, la depressione e il senso di isolamento. Una terapia fatta di sensazioni, gesti e posture, tipiche della comunicazione non verbale.

Proprio perché non richiedono l’uso della parola, gli animali aiutano i più piccoli a regolare le loro emozioni, a sviluppare uno spirito di gruppo e a elaborare il linguaggio.

Al di là della spontaneità che caratterizza l’incontro con l’animale, la Pet Therapy si basa su interventi d’équipe che coinvolgono medici, psicologi, e veterinari. 

Da tempo la pet therapy è stata introdotta nelle scuole, perché è oramai verificato che apporta miglioramenti nelle funzioni cognitive,  riduce il livello dello stress, facilita la concentrazione con effetti positivi sullo stato emotivo e sulle capacità di apprendimento.

Call Now Button