CONSIGLIO DI ISTITUTO

CONSIGLIO D’ ISTITUTO PER IL TRIENNIO 2022/2024

MEBRI DI DIRITTO COMPONENTE DOCENTI COMPONENTE GENITORI COMPONENTE ATA
DIRIGENTE 1. ENEI PAOLA 1. DIOMEDI LORENZO 1. BRILLARELLI MARIA
BARISIO MARIA TERESA 2. EGIDI RENATA 2. BIZZARRI EMANUELE 2. LANCIOTTI LAURA  
  3. PANICCIA’ MARZIA 3. LIONTI LAURA  
  4. PAZZAGLIA VERUSCA 4. SABBATINI SUSANNA
  5. BASSO EMANUELA 5. FABBRI PAOLA  
  6. GRECO CINZIA 6. TIRELLI SONIA  
  7. ORAZI MARIA CLARA 7. GALLUCCI ROSELLA  
  8. FONTANI ROBERTA 8. ROGANTE DANIELE    

Il C.d.I. è l’organo di indirizzo e di gestione degli aspetti economici e organizzativi generali della scuola. In esso sono rappresentate tutte le componenti dell’Istituto (docenti genitori e personale non docente) con un numero di rappresentanti variabile a seconda delle dimensioni della scuola.
Nelle scuole con popolazione scolastica superiore a 500 alunni i componenti sono 19:

  • otto rappresentanti del personale docente
  • otto rappresentanti dei genitori
  • due rappresentanti del personale A.T.A.

Il Dirigente scolastico è membro di diritto del C.d.I. che, secondo l’attuale normativa, è presieduto da un genitore e si rinnova con cadenza triennale tramite elezioni.

COMPITI DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO

Le attribuzioni del Consiglio sono descritte dal Decreto Legislativo 16 aprile 1994, n.° 297 “Testo Unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione relative alle scuole di ogni ordine e grado” (art. 10). In particolare il C.d.I.:

a) Elabora e adotta gli indirizzi generali e determina le forme di AUTOFINANZIAMENTO della scuola
b) Delibera il PROGRAMMA ANNUALE, ex bilancio e il conto consuntivo; stabilisce come impiegare i mezzi finanziari per il funzionamento amministrativo e didattico
c) Delibera in merito all’adozione e alle modifiche del REGOLAMENTO INTERNO dell’istituto
d) Stabilisce i criteri generali in merito a:

  • acquisto, rinnovo e conservazione delle attrezzature tecnico-scientifiche, dei sussidi didattici (audio-televisivi, libri) e di tutti i materiali necessari alla vita della scuola;
  • attività negoziale del Dirigente Scolastico (contratti, convenzioni, utilizzo locali scolastici da parte di Enti o Associazioni esterne, assegnazione di borse di studio);
  • partecipazione dell’istituto ad attività culturali, sportive e ricreative, nonché allo svolgimento di iniziative assistenziali;
  • organizzazione e programmazione della vita e dell’attività della scuola, comprese le attività para/inter/extrascolatiche (calendario scolastico, programmazione educativa, corsi di recupero, visite e viaggi di istruzione, ecc.), nei limiti delledisponibilità di bilancio;

e) Definisce gli INDIRIZZI GENERALI DEL PTOF elaborato dal Collegio Docenti (DPR 275/99);
f) ADOTTA il P.T.O.F.
g) Indica i criteri generali relativi alla formazione delle classi, all’assegnazione dei singoli docenti alle classi (D.Lgs. 59/03 Art. 7 comma 7) e al coordinamento organizzativo dei consigli di classe
h) Stabilisce i criteri per l’espletamento dei servizi amministrativi (orari di sportello, tempi di risposta per documenti, ecc.) ed esercita le competenze in materia di uso
delle attrezzature e degli edifici scolastici.
Il C.d.I. nella sua prima seduta, elegge, tra i suoi membri, una Giunta Esecutiva.
Su tematiche particolarmente complesse è possibile costituire una Commissione Mista.

GIUNTA ESECUTIVA

DS membro di diritto MARIA TERESA BARISIO
componente genitori DIOMEDI LORENZO
componente genitori LIONTI LAURA
componente docenti ROSO DESIREÉ
componente ATA PANICCIÀ TIZIANA
DSGA membro di diritto SANGERMANI GAIA

È un organo esecutivo: tra i suoi compiti vi è, ad esempio, quello di controllare la corretta applicazione delle delibere del C.d.I.; inoltre, deve essere bene informata sulle esigenze della scuola e saperne recepire le varie istanze, ponendosi sempre al servizio del Consiglio.
La Giunta viene rinnovata, come il C.d.I., ogni tre anni tramite elezioni e negli istituti di istruzione secondaria superiore è composta da: un genitore, uno studente, un insegnante, un rappresentante del personale A.T.A. Sono membri di diritto della Giunta il Dirigente Scolastico, che la presiede in rappresentanza dell’istituto, e il Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi (D.S.G.A.), che svolge anche funzioni di segretario della Giunta.
È possibile invitare alla Giunta Esecutiva il Presidente del Consiglio d’Istituto, formalmente come uditore.

COMPITI DELLA GIUNTA

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO

Il Presidente è eletto alla prima riunione del Consiglio, mediante votazione segreta, tra i rappresentanti dei genitori membri del Consiglio: i genitori in questo caso sono contemporaneamente elettori e candidati. All’elezione partecipano
tutte le altre componenti del Consiglio.
In prima votazione il Presidente è eletto a maggioranza assoluta dei votanti (metà + 1 dei componenti) altrimenti, in seconda votazione, a maggioranza relativa (metà + 1 dei presenti).
Il Consiglio può deliberare di eleggere, con le stesse modalità previste per l’elezione del Presidente, anche un Vice Presidente che assumerà le attribuzioni del Presidente in caso di sua assenza. In caso di assenza anche del Vice Presidente, le attribuzioni del Presidente sono esercitate dal Consigliere genitore più anziano.

COMPITI DEL PRESIDENTE DI ISTITUTO

Convoca il C.d.I. su richiesta del Dirigente Scolastico, della Giunta Esecutiva, di almeno un terzo dei Consiglieri o di sua iniziativa e a sua discrezione, se la richiesta proviene da meno di un terzo dei Consiglieri. Soltanto la prima convocazione del Consiglio è disposta e presieduta dal Dirigente Scolastico (di solito fino all’elezione del Presidente).
Egli presiede e cura l’ordinato svolgimento delle sedute del Consiglio, affidando ad un membro del Consiglio – oppure a turno a più membri – le funzioni di Segretario per la redazione dei verbali (da firmare in un registro a pagine precedentemente numerate).
In caso di votazioni e di delibere con esito di parità, il voto del Presidente vale
doppio.
Il Presidente scioglie la seduta in mancanza del numero legale dei Consiglieri; può sospenderla temporaneamente per esaminare delibere e mozioni. È altresì sua facoltà, dopo aver dato gli opportuni avvertimenti, allontanare chiunque, nel pubblico sia causa di disordine ed eventualmente proseguire la seduta in forma non pubblica.

REGOLAMENTO C.D.I.

Fatto salvo quanto previsto dalla normativa nazionale, ogni istituto può stabilire regole interne per disciplinare le riunioni del C.d.I. Queste regole possono riguardare, ad esempio, le modalità per la convocazione del Consiglio, le variazioni dell’O.d.G. predisposto dalla Giunta, l’inserimento di punti di discussione nelle “varie ed eventuali”, la validità delle sedute e delle deliberazioni, ecc. Decreto Legislativo 16 aprile 1994, n. 297 Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione.

REGOLAMENTO
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE PATRIMONIALE
INTEGRAZIONE REGOLAMENTO CYBERBULLISMO
REGOLAMENTO BIBLIOTECA
STATUTO STUDENTI STUDENTESSE

VERBALI ANNO SCOLASTICO 2021/2022

VERBALE del 14/10/2021

VERBALE del 26/11/2021

VERBALE del 15/12/2021

VERBALI ANNO SCOLASTICO 2020/2021

VERBALE N.4\2021

ALLEGATO 1 VERBALE N.4

ALLEGATO 2 VERBALE N.4

VERBALE N.3\2021

ALLEGATO 1 VERBALE N.3

ALLEGATO 2 VERBALE N.3

VERBALE N.2\2021

VERBALE N.1\2021

VERBALE N.8\2020

ALLEGATO 1 VERBALE N.8

ALLEGATO 2 VERBALE N.8

VERBALE N.7\2020

ALLEGATO VERBALE N.7

 

 

 

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