Ambiente

 

28 Settembre 2019 Puliamo il Mondo – Marina Palmense

Venerdì 27 settembre si è tenuta l’iniziativa Puliamo il Mondo progetto di volontariato ambientale di Legambiente.

L’I.C. Da Vinci rappresentato dalle classi quarte e quinte della scuola primaria Salvano e da tutte le classi della scuola secondaria di primo grado di Torre di Palme, insieme ai volontari di Legambiente Fermo, hanno pulito la spiaggia di Marina Palmense.

È stata una stupenda mattinata che ha manifestato la sensibilità degli alunni nei confronti dei temi ambientali e che testimonia anche il loro amore per il nostro territorio. Anche l’amministrazione comunale si è schierata al fianco dei ragazzi e con loro hanno raccolto materiali e spiegato la raccolta differenziata.

E’ stato un vero successo… Un ringraziamento ai ragazzi e ai docenti coinvolti che si sono ritrovati in spiaggia per sensibilizzare tutti i cittadini, in particolar modo le giovani generazioni, sul rispetto dell’ambiente, sul corretto conferimento dei rifiuti, sul decoro degli spazi pubblici. … Un primo passo di vera collaborazione e di continuità tra le scuole presenti nel territorio, per preparare i ragazzi ad essere cittadini attivi nel proprio quartiere.

Appuntamento al 2020!

28 Settembre 2019 Fridays for Future – Scuola dell’Infanzia

Io sono me più il mio ambiente e se non preservo quest’ultimo non preservo me stesso” (JOSÉ ORTEGA Y GASSET)

Venerdì 27 settembre 2019 … è ancora “Fridays for Future”

Già il 24 maggio scorso i bambini della Scuola dell’Infanzia “Molini di Tenna” hanno fatto un grande girotondo nell’albero del parco ed hanno scritto con le maestre:

Guarda coi tuoi occhi di bambino questo prato verde, l’erba ed i fiori;
guarda gli alberi che toccano il cielo
Guarda il mare, lascialo chiaro e trasparente per vedere i pesci guizzare.
Annusa l’aria che sa di neve e di primavera profumata e lieve.
Con il nasino all’insù immagina le api e le farfalle volare.
Ricordati, bambino, ora lo puoi fare.
Ama la Terra che ti è madre e tu, piccolo mio, non dimenticare, tu per primo la devi amare.
Facciamo allora un grande girotondo tra noi e con tutto il Mondo, urlando a squarcia gola:
la Terra è nostra madre la dobbiamo amare, non lo dimenticare!

Ed ancora il 27 settembre ci siamo ritrovati a manifestare per l’ambiente nei “Fridays for Future” parlando della Terra accogliente ed ora un po’malata. Abbiamo capito che non bisogna essere “GRANDI” per rispettare l’ambiente proprio come Greta, una giovanissima ragazzina che viene da un Paese a noi lontano che ha ricordato agli uomini più importanti di tutto il Mondo che la Terra va rispettata, non sporcata e distrutta. Per non dimenticare questo giorno in ogni sezione abbiamo portato una piantina con le sue radici, pronta da piantare. Grandi e piccoli, abbiamo promesso di prenderci cura di lei ogni giorno: allo stesso modo in cui ci impegniamo a fare il calendario, a disegnare e a giocare. Incominciamo a Scuola, a casa, nel parco, al mare a prenderci cura della Terra. Impariamo a buttare ogni cosa al posto giusto e mai in terra; amiamo gli animali (anche i più piccoli e per noi a volte anche antipatici … ed un po’ paurosi).

Come Greta abbiamo urlato insieme un po’ arrabbiati:
Mi avete rubato i sogni e l’infanzia con le vostre parole. Il mio messaggio è che vi terremo d’occhio.

“TUTTI NOI VI TERREMO D’OCCHIO!”

27 Settembre 2019 Incontro con l’Indio Atucà Guaranì

Le politiche di deforestazione e l’estinzione dei popoli indigeni raccontate ai ragazzi direttamente da chi le ha vissute

Atucà è un indio Guaranì, uno dei più antichi popoli indigeni che abitano nella foresta amazzonica da sempre, apparteneva ad un tribù pacifica che viveva in perfetta simbiosi ed armonia con la natura e da essa traeva tutto il necessario per vivere. “Viveva” e non “vive” perché la tribù di Atucà oggi non esiste più, dopo che è stata cacciata con la forza dalle proprie terre, dopo che sono arrivati bulldozer e macchine che riuscivano a sradicare alberi di 5 metri di diametro per 20-30 metri di altezza con una velocità incredibile (essere viventi lì da sempre abbattuti a grappoli nel giro di una giornata), dopo che sono arrivati latifondisti d’ogni tipo e mercenari finanziati o assoldati dalle multinazionali per operare un vero e proprio massacro.
Molti compagni (parenti e amici) di Atucà sono morti, pochissimi sono sopravvissuti e sono stati costretti a disperdersi nei territori circostanti, ad addattarsi a stili di vita non loro, ad abbandonare la loro cultura, a “morire” dentro.
Atucà, invece, ha deciso di partire dalla sua terra ed ha avuto il coraggio di andare in giro per il modo a raccontare cosa succede in Amazzonia, nel tentativo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui misfatti ed i soprusi che avvengono quotidianamente nella foresta amazzonica.
Lo scorso venerdì 27 settembre Atucà è arrivato anche nella nostra scuola ed ha incontrato tutte le classi seconde della scuola secondaria di primo grado. Con gli occhi gonfi di dolore e di amore, per due ore ha raccontato ai nostri ragazzi la sua storia, ha mostrato alcuni strumenti tipici della sua terra, ha parlato del genocidio del suo popolo, dell’ultima volta che ha stretto sua moglie e salutato suo figlio, ha traghettato, con la musica e la danza tradizionale, una sala mensa gremita di ragazzi in assoluto silenzio e totalmente rapiti dalle sue parole e dal suo sguardo, nel cuore della foresta amazzonica, ha raccontato il potere della violenza e la macabra superiorità dell’economia globalizzata su un popolo che ha sempre vissuto in modo pacifico e rispettoso dell’ambiente, ha parlato della sua cultura, della sua infanzia spensierata nella selva, della generosità delle piante che fornivano a lui e al suo popolo cibo e medicine per curarsi.
Intercultura, educazione all’accoglienza e alla convivenza, rispetto e conservazione dell’ambiente, delle diversità biologiche e culturali sono stati alcuni degli argomenti toccati da Atucà durante questo incontro, che per noi è stata un’occasione unica e importate di crescita, di riflessione,di conoscenza.
Il messaggio che ci ha lasciato a fine mattinata non è un messaggio di odio, di rabbia o rancore, anche se lui potrebbe averne tutte le ragioni in fondo, NO! Il messaggio che Atucà ci ha lasciato parla di amore, di fratellanza e di pace ed è arrivato dritto al cuore di tutti i presenti,docenti e alunni, i quali alla fine dell’incontro hanno steso le mani verso di lui, quasi a volerlo stringere in un grande abbraccio collettivo per confermargli che era riuscito a piantare un piccolo seme di speranza per un domani diverso

24 Settembre 2019 Lettera del Ministro Lorenzo Fioramonti

Cari dirigenti scolastici e cari docenti,
caro mondo della scuola,

vi invio questa lettera per chiedervi di aiutarmi, da qui in avanti, su un tema comune e pressante che mi sta molto a cuore: lo sviluppo sostenibile per lottare fattivamente contro il cambiamento climatico. Questa è una battaglia improcrastinabile, perché siamo forse l’ultima generazione che può ancora invertire la rotta del Titanic e consentire la sopravvivenza del genere umano su questo bellissimo pianeta.

Come sapete bene, la settimana che va dal 20 al 27 settembre sarà dedicata proprio alla sensibilizzazione su questa tematica a livello internazionale. Il tutto culminerà nella mobilitazione globale di venerdì 27 settembre, a cui parteciperanno anche in Italia numerosi giovani sulle tracce del messaggio di Greta Thunberg. Vi chiedo, sia come Ministro sia come padre di due splendidi bambini che in questo mondo prossimo dovranno viverci, di riservare del tempo all’interno delle lezioni nella settimana su indicata per realizzare sessioni di discussione e riflessione sui cambiamenti climatici insieme ai ragazzi.

Oltre a questo tempo così dedicato, che spero di poter inserire stabilmente all’interno dell’insegnamento dell’educazione civica programmato per il 2020, sarà benvenuta qualsiasi iniziativa, in questa settimana e oltre, che possa sensibilizzare i giovani sul tema. A tal riguardo ricordo che, da oggi in poi, il MIUR sarà sempre aperto alle proposte provenienti da studenti, insegnanti e realtà scolastiche in genere, riservate ai temi dell’ambiente, del cambiamento climatico e del benessere equo e sostenibile.

Questa è la nostra lezione più importante.

Un caro saluto a tutti,

Lorenzo Fioramonti

Lettera del Ministro Fioramonti

 

26 Maggio 2019 Friday for Future – Fermo, 24 maggio 2019

Fridays for Future, conosciuto anche come sciopero scolastico per il clima, è un grande movimento studentesco internazionale, nato nell’agosto del 2018 quando Greta Thunberg organizzò una protesta al di fuori del Riksdag. L’attivismo della giovane svedese ha spinto migliaia di ragazze e ragazzi a scioperare il venerdì e a riunirsi nelle piazze per chiedere ai governi azioni concrete contro i cambiamenti climatici e per reclamare il proprio diritto al futuro.

Venerdì 24 maggio sono scesi in piazza anche gli studenti di Fermo.